LABORATORIO TEATRALE

Tra i Laboratori del Liceo “Cavour” un posto a parte, nel quadro dell’innovazione e della sperimentazione didattica, occupa il “Laboratorio teatrale”. Diretto da venti anni dalla prof. Mariapina Settineri D’Onofrio, il Laboratorio, sempre attivo da quando venne istituito nel 1981-82,  è rimasto fedele a questi :

OBIETTIVI STATUTARI

·        Offrire agli studenti uno spazio in cui esprimere creatività e fantasia.

·        Promuovere un lavoro di gruppo in cui si esaltino la collaborazione e il rispetto reciproco.

·        Favorire - nella dimensione teatrale- un approccio diverso con le materie curricolari, attraverso riduzioni, adattamenti, montaggi di testi, recitals.

·        Agevolare il confronto di più sezioni e classi e - ove possibile – di più scuole.

·        Stimolare gli alunni all’acquisizione di competenze, in base ai loro specifici interessi ( recitazione, musica e canto, danza, scene, costumi, fotografia, video etc. )

·        Aprire canali di comunicazione con le famiglie e le varie componenti della Scuola, al fine di migliorare la qualità della vita scolastica.

·        Creare le premesse per una Scuola a pieno tempo con attività alternative autogestite.

·        Approdare alla messinscena e alla successiva rappresentazione di un testo drammaturgico originale.

 

   Il Laboratorio teatrale scherzosamente battezzato “Il Piccolissimo”, ha coinvolto ogni anno un numero molto alto di studenti.

   All’origine era costituito di un gruppo-classe omogeneo in cui ogni alunno veniva impegnato con uno specifico compito. A partire dall’a.s. 1985-86 è, invece, orientato definitivamente a coinvolgere alunni di tutta la Scuola, diversi per sezione, classe, fascia d’età e sesso, secondo le seguenti:

 

    MODALITA’ ORGANIZZATIVE

·        L’attività è aperta a tutti gli studenti del Liceo e agli ex alunni che lo hanno frequentato.

·        L’attività comporta l’impegno della frequenza pomeridiana di due ore una volta a settimana per la durata dell’intero anno scolastico.

·        La prima fase si conclude a novembre con la stesura del testo da rappresentare.

·        A dicembre ha inizio la seconda fase con un Corso di recitazione e dizione

volto a sensibilizzare gli alunni alla corretta pronuncia e alla conoscenza della propria fisicità, vocalità e teatralità.

·        Da metà gennaio  alla fine di maggio ha inizio la terza fase con la messinscena, l’allestimento delle scene e dei costumi, l’apprendimento delle musiche e dei canti e la rappresentazione dello spettacolo in un teatro cittadino, nell’ambito di RASSEGNE, promosse da Enti pubblici e/o privati.

 

FINANZIAMENTI

Il Laboratorio è normalmente finanziato dal Consiglio d’Istituto; talora riceve un contributo dalla Provincia o dal Comune di Roma.

 

SEDE

I lavori si svolgono nel matroneo dell’Aula Magna, attrezzato per assolvere alla funzione di un’Aula alternativa multimediale, corredata di:

·       Postazione informatica completa

·       Videocamera

·       Registratore audio

·       Lavagna luminosa

·       Fari, spot e materiale per illuminotecnica

            arredata in modo atipico con :

·        una pedana per gli esercizi e le prove

·        un grande tavolo da lavoro per disegnare, cucire, tagliare etc.

·        tre grandi bacheche e un paravento di compensato da utilizzare come espositori dei materiali prodotti

·        due librerie con libri e riviste

·        due armadi contenitori in cui vengono custoditi costumi,oggetti di scena e materiali vari

·        quattro panchette e quattro cubi di legno

·        15 sedie

 

 

ESPERTI  E  COLLABORATORI

Il Laboratorio si è avvalso nel tempo della collaborazione di diversi esperti:

Regia e recitazione

-         Alberto Hammerman, diplomato attore alla Scuola d’Arte Drammatica del “Piccolo Teatro” di Milano, diretto da Giorgio Strehler.

-                     Mario Modeo, diplomato attore allo “Studio Fersen” di Roma.

-                     Associazione Culturale “Il Tempietto” di Roma, diretta da Angelo Jannoni Sebastianini.

-                     Francesco Mazzini, dell’ ”Actor’s Studio” di New  York.

-                     Gennaro Colangelo, diplomato regista al “Centro internazionale d’Arte”.

Musica e Canto

-                     M.° Alessandro Anniballi, diplomato in Musica corale e Direzione di coro al Conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila, direttore del Coro “Orazio Vecchi”.

-                     Enrico Giacri, compositore, che ha dato un contributo e un apporto, anche registico, al Laboratorio coltivando da un quinquennio negli studenti l’amore per la musica e la pratica del canto corale e solistico.

 

DANZA

-                     Annamaria Epifania, diplomata all’Accademia Nazionale di Danza.

-                     Francesca D’Onofrio, dell’Accademia Nazionale di Danza.

 

COSTUMI E OGGETTI DI SCENA

-                     Mario De Simone

-                     Marco Mastroianni

-                     Lara Cetta

-                     Mary Fassari

-                     Silvia Sabbatin

-                     Barbara Tomassi

( tutti diplomati all’Accademia di Costume e Moda)

 

         SPETTACOLI ALLESTITI

1981-82                 Tre voci dello Stilnovo ( Guinizelli, Cavalcanti, Dante in recital )

1982-83                 Er Faina ( traduz. in dialetto romanesco del BILORA di Ruzante )

1983-84         Nostro Catullo ( montaggio di testi catulliani tradotti dagli alunni)

1984-85                 Critico nemico o amico ( montaggio di interventi critici sul tema Quale letteratura? )

1985-86                 Mandragola 2000 ( sul tema della fecondazione artificiale )

1987-88         Perelà (adattamento e riduzione dal romanzo di Aldo Palazzeschi)

1987-88                 Il mago di Oz

1988-89                 Er Faina ( nuova edizione con l’aggiunta di scene scritte dagli alunni )

1989-90                 Invito a Moravia: Agostino

I990-91         I trasteverini in pretura (traduzione in dialetto romanesco de

          I civitoti in pretura di Nino Martoglio )

1991-92                 Li scontrosi ( traduzione in dialetto romanesco de I rusteghi di Carlo Goldoni )

1992-93         C’era ‘na vorta ‘n sordato ( traduzione in dialetto romanesco de

Il parlamento de Ruzante che jera vegnù de campo di Ruzante )

1993-94                 Pascuccia e Romoletto ( testo originale in dialetto romanesco )

1994-95                 Apokolokyntosis ( adattamento e riduzione da Seneca )

1995-96                 E se de notte brilleno le stelle ( ispirato a Romeo e Giulietta di

Shakespeare )

1996-97                 Amore e Psiche ( adattamento e riduzione dalle Metamorfosi di

Apuleio )

1997-98                 Amore e Psiche ( nuova edizione )

1998-99                 Il cavaliere inesistente ( riduzione e adattamento del romanzo di

Italo Calvino )

1999-2000        Giochi per Claudio ( nuovo adattamento dell’Apokolokyntosis di

Seneca )

 

         PREMI E RICONOSCIMENTI

Gli spettacoli prodotti sono stati segnalati con vari premi:

-                     Per la regia

-                     Per i costumi

-                     Per la migliore interpretazione maschile

-                     Per il migliore adattamento teatrale.

 

Lo spettacolo E se de notte brilleno le stelle, prodotto insieme al Laboratorio teatrale dell’I.T.I  “Colombo”, diretto dalla prof. Anna Campini, ha ricevuto

nel 1996 il primo premio alla RASSEGNA “Dialetti a confronto” per la riuscita operazione filologica di recupero ( quasi ricostruzione a tavolino ) del dialetto giudaico-romanesco, ormai quasi sparito.

 

Il Laboratorio teatrale ha ottenuto un altro e diverso riconoscimento nell’a.s. 1998-99, quando è stato approvato dal Provveditorato il progetto “Dal testo all’ipertesto”, poi finanziato dal Comune di Roma e realizzato in esonero totale

dall’insegnamento della prof. firmataria del progetto e direttrice del Laboratorio.

 

A conclusione merita un cenno, per il suo fervore, l’attività dell’anno 2000-2001 che contempla diversi momenti e differenti modalità espressive:

·        ENEA E DIDONE, riduzione e adattamento dei primi quattro libri dell’ENEIDE di Virgilio. A conclusione dell’anno scolastico, nel giardino della Scuola, ne verrà rappresentata la parte centrale con il titolo La fine di un regno. Il lavoro descrive la caduta di Troia e impegna circa 40 alunni ;

·        I TRASTEVERINI IN PRETURA ( traduzione in dialetto romanesco de I civitoti in pretura di Nino Martoglio ) in una nuova edizione arricchita di due scene ( introduttiva e conclusiva ) scritte dai ragazzi.

Lo spettacolo verrà presentato al teatro Quirino di Roma il 18 maggio alla XIII RASSEGNA “Dialetti a confronto”, promossa dalla Associazione culturale “Romeo Collalti”.

·        MONTAGGIO TEATRALE MULTIMEDIALE di testi eterogenei   

( interviste, fonti storiografiche, foto, filmati, registrazioni, canti, musiche etc.) frutto di una ricerca condotta dagli alunni di tre classi e guidata dai proff. di storia Serena Marini e Luigi Narducci sul tema “La Resistenza nelle Scuole romane”. Il lavoro dal titolo “I ponti di Roma” verrà rappresentato il 4-6 nell’Aula Magna del Liceo.

·        BILLY BUDD ( riduzione del romanzo di Herman Melville ) è stata già rappresentata, su invito della B.N.L di via Tolentino, nell’ambito delle manifestazioni per Telethon nella sala grande della Banca, da un gruppo di alunni del Laboratorio per la regia di Gennaro Colangelo.

 

DOCUMENTAZIONE

Il lavoro del Laboratorio teatrale è stato sempre ampiamente documentato in modo vario attraverso:

·        La stampa dei seguenti testi prodotti:

     Nostro Catullo

     I trasteverini in pretura

    Amore e Psiche

    Apokolokyntosis

     Il cavaliere inesistente

     Enea e Didone

     I ponti di Roma

·        Un ipertesto multimediale

·        Videoregistrazioni di tutti gli spettacoli, a partire dall’a.s.1986-87

·        Foto in bianco e nero e a colori di quasi tutti gli spettacoli

·        Locandine, manifesti, inviti di quasi tutti gli spettacoli

·        Costumi

·        Oggetti di scena

·        Registri con le firme degli allievi

·        Certificati di credito formativo rilasciati agli alunni

·        Curricula degli esperti e collaboratori.

 

Infine, in vista della ricorrenza dei quattro lustri del Laboratorio, si stanno approntando gli elenchi, distinti per anno, degli alunni che hanno segnato, con la loro presenza e il loro entusiasmo, le tante tappe di un  impegno lungo venti anni.